
“CERN’s decision to make the Web foundations and protocols available on a royalty free basis, and without additional impediments, was crucial to the Web’s existence. Without this commitment, the enormous individual and corporate investment in Web technology simply would never have happened, and we wouldn’t have the Web today.”
Il 30 aprile 1993 il CERN annunciava la nascita del WWW. Da allora il Web si è evoluto in modo inarrestabile, diventando un business e un fenomeno sociale in lungo e in largo per il mondo. Come sarebbe stata la nostra storia senza internet? Forse non possiamo capire pienamente la portata del fenomeno, le generazioni future ci ricorderanno come i pionieri del Web! Anche la diffusione di linux è strettamente legata alla diffusione della rete. Un sincero grazie a tutti gli scienziati del CERN.

Questa immagine è presa da un famoso articolo pubblicato su Digg! é solo un immagine, ma capita che queste valgono più di mille parole! Noi utenti del software libero dimentichiamo la nostra magnifica condizione! Utilizziamo migliaia di programmi in modo libero e al 99,99% gratuitamente senza scaricare e craccare illegalmente il software come il 99,99% degli utilizzatori windows fa! Anche se può sembrare futile credo che questa sia una delle cose più belle del mondo opensource! L’aspetto economico è in secondo piano rispetto all’aspetto etico e morale della cosa! Noi non rubiamo niente a nessuno, non dobbiamo avere paura di genuine advantage o peggio ancora della finanza, il nostro pc è puro come la f*** di una vergine. Quindi utenti linux apprezzate ciò che avete e cercate in ogni modo di essere grati (me compreso), utenti windows provate una qualsiasi distribuzione Linux se non siete apposto con la coscienza, altrimenti, se volete tenetevi ciò che avete pagate le licenze. Buona navigazione a tutti!
il titolo effettivamente è un pò contorto

Sono stati pubblicati i nuovi piani per il prossimo Gnome 2,24, compreso un assaggio di quello che riusciremo a trovare con spasimo in Gnome 2,26 . Le migliorie proposte sono veramente tante, tra le cose più interessanti che Gnome 2,24 comprenderà bisogna citare la migrazione totale di Epiphany a WebKit e il relativo abbandono di gecko, la gestione di account unificati in Evolution, il supporto per XRandR 1,2, il sostegno per Exchange 2007 (se lo permetterà la licenza) e un totale rinnovamento dell’aspetto grafico , con il nuovo wallpaper, un nuovo tema e un altro buio “piano” e una prima serie di icone 256×256, oltre che molte altre cose.
Inoltre il progetto inizia a considerare un nuovo sistema di controllo di versione distribuita. Il team di Gnome come sempre tenta e spesso riesce, di versione in versione, nel rendere il desktop sempre più vicino alla perfezione e sempre più coerente con i concetti di semplicità e razionalità.
Una delle cose più importanti, di questo piano di rilascio, è che emerge finalmente in modo esplicito e ufficiale Gnome 3. Mai il team di gnome aveva osato sbilanciarsi tanto che una pagina dedicata a gnome tree point zero era stata spostata.
Nel piano di rilascio di gnome 2.24 finalmente si considera gnome 3:
Some GNOME hackers have discussed what form GNOME ‘3.0′ would take, such as radically changing its user model or taking advantage of new technologies. However, the changes in this roadmap are more incremental, designed to fit within the basically stable UI and APIs we guarantee within the 2.x series. For more on the radical changes that could be in a GNOME 3.0, see the long-term ideas at ThreePointZero. And remember, even then, the GNOME 3 APIs would be available in addition to the existing GNOME 2 APIs, so there is no risk that today’s applications would break in the future.
Il piano per il futuro gnome sarà lento e incrementale quasi sincrono con lo sviluppo dell’attuale desktop basato sulle gtk 2 e le rispettive API. I curiosi potranno tenersi informati sull’evoluzione di Three Point Zero su questa pagina che per altro è da tanto che esiste, credo che subirà delle modifiche con il tempo e l’inizio dei lavori. Chissà quando!

Dal punto di vista tecnico la formula 1 richiede alle squadre partecipanti elevate conoscenze e grosse somme di denaro da spendere in ricerca e sviluppo. La formula 1 è probabilmente seconda solo al settore aerospaziale nella domanda di simulazione aerodinamica in galleria del vento e nello sviluppo di nuove tecnologie. Proprio questa realtà è risultata ideale per l’utilizzo di linux che rapidamente è stato impiegato in quasi tutte le squadre per la simulazione aerodinamica e i test motoristici. Scoprire queste realtà non può che lasciarci felici.
“La Formula Uno è un prodotto di eccellenza imprenditoriale basato tutto su innovazione e tecnologia”, spiega Jonathan Neale, Managing Director della McLaren Racing. “Siamo in competizione per il primo posto in un ambiente in cui la differenza tra la prima e la decima posizione è di circa 0,6 secondi, così siamo costantemente in cerca di frazioni di secondo per il miglioramento delle prestazioni. In media faremo una modifica nell’auto ogni 20 minuti durante il corso di una stagione, e per fare ciò, la simulazione è di vitale importanza nel rendere efficienti le modifiche alla vettura. “ In fabbrica, McLaren utilizza l’analisi fluidodinamica computazionale (CFD) in esecuzione su Linux con un computer SGI Altix ad alte prestazioni per simulare e prevedere il comportamento della vettura.
La scuderia Renault, per esempio, ha iniziato a sperimentare cluster con Linux nel lontano 1998, e IBM ha utilizzato sistemi Linux per eseguire i dati di telemetriadal 2001. “Quando l’auto è in movimento trasmette una grande quantità di dati in tempo reale sui parametri critici del motore o del telaio al personale dei box - questo sistema è gestito con Linux”, ha detto Christophe Verdier, Renault F1 Team IT director, nel 2005.
Linux risulta essere ampiamente utilizzato in Formula Uno. AMD lavorare con Ferrari, il team Sauber e altri. BMW / Williams adotta una soluzionefornita da HP. Linux è utilizzato anche dal Ducati Motor Racing Team
Le ragioni che hanno portato a diverse squadre di utilizzare questi sistemi sono tre: costo, prestazioni e flessibilità.
il successo di linux è dovuto anche all’influenza di nuove generazioni di ingegneri che sono cresciuti nelle università i cui sistemi informatici sono opensource.

Apparentemente alcuni dei principali produttori di computer, si interessano a proporre filosofie produttive che in qualche forma possano aiutare il pianeta. La nuova soluzione scelta da due tra le case produttrici più grandi del mondo è quella di realizzare computer con il bambù.
Dell ha presentato un computer , che impiega l’81% in meno di materiali convenzionali (inquinanti e non riciclabili) rispetto agli altri computer e il 70% del materiale con cui verrà sviluppato, sarà riciclabile. Il computer sarà disponibile per 500 e 700 dollari entro l’anno in corso.
Anche Asus ha presentato il suo portatile ecologico questo sarà rivestito di bambù scelta che consentirà di sostituire la plastica e il metallo. L’uscita è prevista nel giugno di quest’anno, ad un prezzo di 1600 dollari con schermi di 11 o 12 pollici.
Non è sbagliato che le grandi società informatiche si interessino di più alla questione ambientale con i rispettivi prodotti! Bisogna solo valutare l’effettiva consistenza di alcune scelte e il reale miglioramento apportato alla salute del pianeta, comunque è pur sempre una cosa positiva peccato che altra aziende siano meno sensibili al problema!
via earth2tech crunchgear

La giustizia condanna Hans Reiser in primo grado per l’omicidio della moglie avvenuto nel 2006 , il creatore di uno dei più popolari file system per Linux il ReiserFS è risultato quindi colpevole, anche se il corpo del delitto ancora non è stato trovato.
l verdetto giunge dopo quasi sei mesi di processo e tre giorni di deliberazioni della giuria. C’è da dire che il verdetto è stato costruito quasi interamente su prove circostanziali. L’accusa è rimasta colpita dal fatto che Reiser ha rimosso il posto del passeggero della sua automobile e anche i dischi rigidi del suo computer subito dopo la scomparsa della moglie. L’imputato si è giustificato ma le sue ragioni sono risultate veramente poco convincenti.
Nina Reiser, 31 anni è stata vista l’ultima volta il 3 settembre, 2006 mentre usciva con i due figli . Sei giorni dopo la polizia ha trovato il suo minivan abbandonato nelle colline di Oakland. Hans Reiser ora si trova di fronte ad una pena di 25 anni anche se siamo ancora al primo grado .Se utilizzate ReiserFS ora è un buon momento per cambiare dubito che Hans Reiser possa in futuro lavorarne allo sviluppo!

Sun Microsystems sta intensificando gli sforzi per aumentare l’utilizzo di Java in Linux, quindi prosegue la sua strada di apertura verso il mondo del software libero. Dopo aver rilasciato Java sotto la licenza opensource nella fine del 2006, soltanto il 96 per cento di Java era in grado di essere messo a disposizione di Open Java Development Kit (OpenJDK) . Sono closed-source alcuni elementi che compongono il restante quattro per cento in particolare si tratta di “alcune librerie di crittografia , librerie grafiche, il sound engine e alcuni SNMP [Simple Network Management Protocol].
Java ora sarà completamente open-source e, quindi, potrà essere confezionato più facilmente con distribuzioni Linux. Coordinatamente a questa attività di apertura, Sun sta parlando con i maggiori distributori Linux, tra cui SUSE, Ubuntu e Fedora per provvedere ad offrire una versione aggiornata di OpenJDK, che costituisce la piattaforma open-source Java. Sun prevede di offrire l’aggiornamento di OpenJDK presto e non dopo il 2008.
Con questa operazione Sun cerca di espandere il bacino di utilizzo di Java in tutto il mondo, questo potrebbe vedere ampliate di molto le possibilità di vendere supporto, servizi e sistemi a nuovi utenti. Non per ultimo accontenta gli estimatori dell’opensource e lancia un altro messaggio sulla possibilità molto reali di fare business con il modello del codice aperto!
Seen yesterday in #ubuntu-classroom on irc.freenode.net:
[16:05] <jono> the aim of Ubuntu Open Week is to produce a week of interesting and informative IRC sessions explaining how to get involved in the Ubuntu community
The line-up of sessions looks great. I am hoping to attend the following:
- Wed 30th Apr @ 16.00 UTC - Community Q+A - Jono Bacon
- Wed 30th Apr @ 19.00 UTC - Ubuntu Artwork - Ken Wimer
- Wed 30th Apr @ 21.00 UTC - Producing Podcasts in Ubuntu - Alan Pope
- Thu 1st May @ 16.00 UTC - Ubuntu on the Eee PC - Christer Edwards
- Thu 1st May @ 19.00 UTC - The Future of the Ubuntu Desktop - Ted Gould
- Fri 2nd May @ 16.00 UTC - Ask Mark - Mark Shuttleworth
- Fri 2nd May @ 17.00 UTC - Ask Mark - Mark Shuttleworth
- Sat 3rd May @ 17.00 UTC - Reporting Bugs - Brian Murray
- Sat 3rd May @ 19.00 UTC - LoCo Teams - Nick Ali
- Sat 3rd May @ 21.00 UTC - Improving OpenWeek/Feedback - Jorge Castro
Tags: ubuntu
I came across this rather cool image whilst reading a post on Planet Ubuntu by Nicolas Valcarcel. I thought I would take a closer look to see how many names I could spot. I nearly fell off my chair when I spotted my own name. Not sure how that got on there! Nicolas mentioned something about making some t-shirts, I will have to buy one now :)

Tags: ubuntu

Il mercato dei sistemi operativi sta per vivere il suo primo sconvolgimento dopo tanto tempo? Mentre Windows Vista arranca, Apple Mac si dedica a un mercato di nicchia, la moda dei PC Ultraportabili si sta diffondendo e sono diversi milioni di questi ad esseri equipaggiati con Linux,.
Per quanto riguarda il pinguino, diverse novità interessanti sono state recentemente annunciate. Red Hat ha recentemente dichiarato di volersi dedicare esclusivamente al mercato dei server, eliminando (per ora) i suoi progetti destinati ai desktop , l’intenzione era l’espansione nei nuovi mercati tra cui alcuni paesi come Brasile, Cina, India e Russia.
KDE ha dato ulteriori dettagli sul suo partenariato col Brasile. Alla fine del 2008, circa 36 milioni di studenti brasiliani utilizzeranno KDE. Entro la fine del 2009, gli studenti del paese di Paulo Coelho che avranno un ambiente KDE sotto gli occhi raggiungeranno quota 52 milioni.
KDE 3,5, complerto di KDE-Games e KDE-Edu, sono stati installati su una distribuzione Debian, questo fa parte del programma “Linux 2.0 Educacional”, programma attuato dal governo brasiliano che mira all’ammodernamento del sistema educativo nazionale. Per essere più precisi, questi milioni di studenti avranno l’accesso a KDE attraverso 29.000 laboratori che poi diverranno 53.529 alla fine del 2009. Ogni laboratorio contiene un server e sette computer, ognuno dei quali può essere usato da due persone. In tutto , quindici posti (2×7 + server) saranno disponibili. tutti saranno sotto copertura Wifi. Nella campagna, cinque persone utilizzano un unico computer, principalmente per una questione di spazio e costo.

Amarok è una delle migliori applicazioni per kde, con la nuova versione costruita attorno alle Qt 4 il programma ha compiuto un grosso salto qualitativo, ora è disponibile, come altra applicazioni kde, anche per Windows. Il team di sviluppo si è impegnato è per portare Amarok ancora più vicino alla perfezione ne cura ogni dettaglio non escluso quello dell’aspetto grafico. In questo campo il team manifesta la mancanza di collaboratori adeguatamente preparati per questo è stato lanciato un appello a tutti i graphic designer interessati a collaborare:
Hi there!
The Amarok team is looking for new capable SVG artists to join our
project. Our goal is to make Amarok 2 really beautiful, but we
currently have a severe lack of artists.
As you can see, we’re trying to make Amarok 2 pretty, but we’re not
quite there yet. There’s lots of room for improvement, and we
programmers simply can’t do proper artwork. So please consider help
making Amarok 2 a really beautiful application!
But please let me get the following things out of the way, to prevent
misunderstandings:
1) You should be somewhat experienced.
2) You should actually like Amarok.
3) We’re looking for artists that stay with our project, but not so
much for one-time contributions. Over the past year we’ve had close to
10 interested artists wanting to help us, but none of them stayed
around!
So, please contact us if you would like to make Amarok 2 really beautiful 
é richiesta, a parte la buona volontà, anche una certa esperienza! Se desiderate aderire contattate a questo indirizzo il team di sviluppo!
Histoire de ne pas galérer avec le rétro-projecteur lors de ma présentation durant les 2ème Live eTIC Party de Montpellier, je me suis entrainé au dual-screen sur ma télé. J'avais en mémoire de mauvais souvenirs avec les drivers radeon et mon ATI Mobility X700 et je m'apprêtais à passer une bonne heure avec vim et mon xorg.conf.
Et bien non ! Fedora 9 intègre Xorg 7.3 et gnome-display-properties (accessible via Système / Préférences / Matériel / Résolution de l'écran) avec lesquels la configuration d'un dual-screen prend à présent 30 secondes montre en main ! Et ce, même avec les drivers libres radeon !
Bref, dans le cas d'une ATI Mobility X700, je le redis, fglrx ne se justifie pas !

Pour illustrer ma présentation de Fedora lors des 2ème Live eTIC Party de Montpellier, j'ai fait le choix de screencasts.
Le screencast est à la vidéo ce que la capture d'écran est à l'image : cela revient donc à enregistrer les actions qui se passent à l'écran.
Pour le choix du logiciel, la question a vite été tranchée puisque les 2 plus connus sont Byzanz et Istanbul et comme le premier ne permet que l'export en GIF animé, je me suis donc rué sur les vidéos au format (libre) OGG d'Istanbul.
Puis, c'est presque par hasard, en fouillant dans mon YUMex, que j'ai découvert recordMyDesktop disponible à la fois sous GNOME (pyGTK) et sous KDE (pyQT4).

Assez méconnu, ce logiciel ne manque pourtant pas de mérites. Il y est possible de paramétrer la qualité de l'image et du son et de le configurer pour que la compression se fasse après coup et non à la volé. Le fait de pouvoir paramétrer une compression post-screencaste lui permet de ne pas bouffer le CPU comme Istanbul et, au final, d'obtenir des vidéos plus fluides. C'est pour cela et pour toutes les autres options, que je l'ai adopté.
Version pyGTK :
yum install gtk-recordmydesktop
Version pyQT4 :
yum install qt-recordmydesktop
Article submitted by Fatih Altınok. Guess what? We still need you to submit good articles about software you like!
Sonata is a GTK+ music player, written in Python. Actually, it is an MPD client, which is it’s most important advantage. MPD is a daemon that plays your music at background (maybe on a different computer). It can use different front ends, you can use it even from command-line and it continues playing even if your client or X is crashes. Sonata takes advantage of MPD and serves it in a clean and user-friendly interface.

Sonata offers a clean interface to your music. You can choose a collapsed or expanded view. You can browse around tabs to reach your queue, play lists, library, song info or streams. The interface is customizable; you can remove unwanted tabs, playback buttons, progress bar, status bar and album cover. You can hide the main window by clicking the tray icon or by entering sonata -t into the command line —which you can bind to a keyboard shortcut to make it easier. And you can see the song changes from the notification pop-ups.

Sonata has lots of features you’d want from it. It can fetch song lyrics from Lyricwiki.org and saves them to the ~/.lyrics folder. It can “scrobble” your songs to Last.fm (you can use a daemon for that too, but it’s your choice.) You can view and search your music database from the library tab. You can edit your ID3 tags, one by one or batch. It can show album covers —both local or remote, depends on your decision—. If you click on the cover art; you’ll go to the song info where you can enlarge the image, see the lyrics and other song-related information. It also has support for listening to on-line streams.
You may think these features are just ordinary for an advanced music player, but there’s one more thing. Sonata’s interface is simple and user-friendly. Forget about the music players which you can’t use unless it’s full-screen. Sonata doesn’t cover more place than a sidebar. Think about music players with lots of features that makes it complicated. Sonata has what’s necessary. It makes listening to music enjoyable, not confusing.
You can install Sonata if you’re using Debian testing or unstable; or Ubuntu on all repositories. Sonata is currently being developed and pretty stable. Ready to make you enjoy your music!
Hoy asistí a la
Feria de Instalación de Software Libre en Viña del Mar.
Como siempre, el evento superó mis expectativas. Este año tuve menos participación que el año pasado, pero una experiencia me impresionó.
Estaba junto a Henzo "instalando-ubuntu.desde-las-10am-hasta-18pm" Arrué cuando llegó a la mesa un joven no vidente preguntando si conocíamos algún programa libre que permita a los no videntes utilizar el PC. En ese momento recordé a ORCA, un paquete diseñado como lector de pantalla. Justo no teníamos red, pero afortunadamente el paquete venía instalado por
defecto, así que nuestro amigo pudo comenzar a utilizar inmediatamente el PC.
Fue increíble ver su sonrisa y no pude dejar de pensar en algunos amigos que me dicen que en verdad Linux es muy difícil de utilizar o que les da miedo cambiar. Nuevamente quienes la tiene más difícil nos dan el ejemplo.
En la foto, nuestro amigo manejando su PC con Ubuntu.Gracias a todos quienes hicieron posible el éxito de esta nueva versión del
FLISOL, especialmente a Delia y Jorge en la organización y a los ubunteros Henzo, los otros
dos con quienes tomamos once (las papitas y la 7up, sorry por olvidar sus nombres), Alvaro y mruiz y a todos quienes asistieron. Nos vemos el 2009!!:)
Más fotos
aquíahh, para quienes quieran experimentar con el uso de Orca o conozcan algún amigo no vidente, pueden comenzar a utilizar orca fácilmente:
Alt+F2 y escriben
orca, luego seleccionan el lenguaje y les pedirá una serie de opciones. Me llamó la atención que nuestro amigo indico si a la mayoría excepto a las de braille.
Santiago
Valparaíso
Ieri, sabato 26 aprile è venuto a mancare all’affetto del suo utente il compianto
Dell Inspiron 8600
alias "kogarasumaru" (kogarasumaru-0 per le periferiche bluetooth)
lo piange silenziosamente il suo padrone e seviziatore nonchè compagno di mille avventure che, dopo averlo acquistato online ormai quasi cinque anni fa, dopo averlo liberato e addestrato come si conviene ad ogni buon pinguino,
gli si accosta quest’oggi nell’ultimo, estremo saluto.
Possa la sua ventola trovare finalmente riposo e il suo processore raggiungere i suoi fedeli compagni di giochi
(lo schermo esterno DELL di pochi mesi che verrà presto sostituito in garanzia e il suo schermo naturale, ucciso da un’irreparabile guasto alle lampade di retroilluminazione) che già abitano gli eterni celesti giardini di silicio.
I funerali si terranno a porte chiuse nella dimora del defunto a Lugano, Svizzera.
La salma sarà a lungo visitabile nello stesso luogo almeno fino alla tumulazione definitiva,
la cui data non è ancora stata fissata.
Le periferiche verranno asportate in attesa di un potenziale nuovo ospite pronto ad accoglierle.
Riposi in pace.

Dopo più di un anno di attività (anche se con vari mesi di latitanza), 64 post e più di 100.000 visite, voglio proporre la classifica dei 10 Giochi più visti su UbuntuGame.
01.
Lemming Ball Z02.
Enemy Territory03.
Flight Gear04.
Glest 205.
Frets on Fire06.
World of Padman07.
Zyberflux08.
Pingus09.
Nero 2
10.
GridwarsIn questa classifica non ho inserito
Travian risultato primo nella classifica, per il semplice fato che è un browser game.

Le numéro d'Avril/Mai de Planète Linux propose un résumé du dernier Solutions Linux 2008 qui s'est déroulé les 29, 30 et 31 Janvier 2008. Souvenez-vous, nous y étions, un petit encadré est même consacré au stand fedora-fr. Et devinez quoi ? On y voit votre serviteur...
Comme j'ai un égo sur-dimensionné
: je vous ai fait un scan...


versione 1Disponibile per Linux e Windows
Stanco dei soliti giochi con migliaia di tasti???
Allora provate questo simpatico gioco...
Potete usare qualunque tasto, ma non cambierà niente perchè il pesciolino protagonista farà esattamente lo stesso movimento.
Aiutate il pesciolino a mangiare gli altri pesci, ma fate attenzione ai pesci cattivi!!!
Guida all'installazioneper Ubuntu 8.04
1. Scaricare il file di installazione dal sito ufficiale e salvarlo sul desktop
2. Andate in: Applicazioni, Accessori ed aprite il terminale
3. Digitate cd Scrivania o cd Desktop
4. ora digitate sudo sh FishieFishie.sh
5. Seguite la procedura guidata di installazione.
Sito ufficiale: clicca qui


Per coloro che non lo sanno, Dolphin è il file manager di default per KDE 4. Sono state pianificate le nuove funzionalità del file manager per la “versione utile” di KDE 4 la 4.1 e sono davvero interessanti.
Ritengo KDE 4, molto piacevole, il problema è che la versione attuale è ancora “troppo giovane” e la 4.1 (prevista per la fine di luglio) anche se viene definita come la vera versione stabile di kde 4x, dubito che possa essere ancora dovutamente matura. Tuttavia, ne seguo gli sviluppi ritenendo kde 4 in un prossimo futuro un progetto che porterà molte gioie agli utenti e al software libero .
Dolphin mi piace molto , ha già alcune buone caratteristiche, per esempio l’opzione che permette di dividere in due la finestra cosa che permette di spostare i file da una località a un’altra facilmente .
Ma mancano nel programma ancora molte caratteristiche che dovrebbe avere e che erano state descritte dal team di sviluppo. Tutte o la maggior parte di queste saranno incluse nella versione che sarà presente in KDE 4,1. Come la tanto acclamata navigazione in schede, ma c’è di più:
* La selezione con un solo clic è stata migliorata
* Vista ad albero
* Tooltips (sono piccoli messaggi che appaiono quando si lascia il puntatore del mouse su qualcosa)
* Check “Copia” e “Sposta” dal menu contestuale
* Migliorie al pannello informazioni: ridimensionamento dinamico delle anteprime, migliore integrazione con Nepomuk…
* Migliorato il supporto per il drag and drop.
* Tabs
Inoltre molti bug sono stati risolti e si devono considerare gli attuati miglioramenti riscontrati nella versione svn:
* Miglioramento delle prestazioni
* Ottimizzazione delle dimensioni di selezione
* Comportamento del copia / incolla simile a Konqueror di KDE 3
I am in the process of moving this site to a different hosting provider. I would love to stay with my current host, but this site is fast outgrowing the services I have available; I need to move the site now, before I start incurring additional fees from my provider :| This is a real shame, because the site's current host has proven to be super reliable.
I'll be moving the site to a cheaper service, one which offers a greater amount of monthly bandwidth. I know the service/uptime will not be as good as the current host, but for the difference in cost, I will not be complaining.
Anyhow, I just thought I would mention it as things may get a little screwy around here over the next few days. BTW, if you are reading this, you are connected to the new host :)
Tags: hosting
Oggi è stata rilasciata la Versione XXX di Ubuntu, (XXX perché stavolta hanno scelto un uccello bello grosso con un dito “credo sia il medio ben teso verso l’alto” per il nome in codice “Airone ardito” ).
Cercherò di spiegarmi meglio, analizziamo insieme il titolo del post :
Finalmente è stata rilasciata Ubuntu XXX !
Sarebbe logico quanto plausibile dare notizie del genere, ma purtroppo dopo aver ingoiato altre millesettecentoventisette notizie per ben sei mesi riguardanti tutti i rilasci partendo dalle alpha, alle beta ed alle rc e le modifiche anche minime e stupide apportate a questa cazzo di versione e pensando che già da domani inizieranno questo loop senza fine per la prossima versione, mi viene solo una cosa da dire :
Finalmente un paio di coglioni! Andate a cagare!
