Condannato Hans Reiser

La giustizia condanna Hans Reiser in primo grado per l’omicidio della moglie avvenuto nel 2006 , il creatore di uno dei più popolari file system per Linux il ReiserFS è risultato quindi colpevole, anche se il corpo del delitto ancora non è stato trovato.
l verdetto giunge dopo quasi sei mesi di processo e tre giorni di deliberazioni della giuria. C’è da dire che il verdetto è stato costruito quasi interamente su prove circostanziali. L’accusa è rimasta colpita dal fatto che Reiser ha rimosso il posto del passeggero della sua automobile e anche i dischi rigidi del suo computer subito dopo la scomparsa della moglie. L’imputato si è giustificato ma le sue ragioni sono risultate veramente poco convincenti.
Nina Reiser, 31 anni è stata vista l’ultima volta il 3 settembre, 2006 mentre usciva con i due figli . Sei giorni dopo la polizia ha trovato il suo minivan abbandonato nelle colline di Oakland. Hans Reiser ora si trova di fronte ad una pena di 25 anni anche se siamo ancora al primo grado .Se utilizzate ReiserFS ora è un buon momento per cambiare dubito che Hans Reiser possa in futuro lavorarne allo sviluppo!

ercolinux — April 29, 2008 @ 8:53 am
La condanna era nell’aria da molto tempo, comunque anche se Reiser (forse) non collaborerà più allo sviluppo del filesystem il resto del team continua a lavorarci (gli ultimi aggiornamenti sono del 18/4/08), questo è il bello dell’opensource
alberto — April 29, 2008 @ 9:17 am
che faccia!
@ercolinux
ma reiser era la vera mente del progetto senza di lui ne perde molto
ziubinnu — April 29, 2008 @ 10:30 am
Nessun problema! Può utilizzare i pizzinni. Un vero Leader si vede anche dalla prigione.
Mi dispiace per la sua fu moglie e per la sua famiglia.
slacky — April 29, 2008 @ 10:57 am
Assurdo. Condannato per prove circostanziali senza aver trovato il corpo del reato. Questi americani stanno fuori proprio.
Un Italiano — April 29, 2008 @ 1:55 pm
Condannato in primo grado?! Lo candidiamo alle prossime elezioni??
un_altro_italiano — April 30, 2008 @ 8:36 am
Non basta la condanna in primo grado! Per un posto sicuro stabile e a vita nel glorioso parlamaento italiano si necessita di condanna definitiva eventualmente patteggiata. Solo così si può entrare degnamente, a testa alta e avere diretto al bacio degli altri dignitari